Disabili, 600.000 euro per l’accessibilità ai beni culturali
“Senza il finanziamento che il Ministero dei beni culturali ha già stanziato e vincolato e che è in attesa di essere liquidato, gli sforzi che la Regione Liguria sta compiendo per rendere accessibili a tutti i disabili i siti artistici e culturali, saranno vani”.
Lo ha detto Massimiliano Costa intervenendo al convegno “Culturaccessibile”, che ha affrontato il tema della fruibilità dei beni culturali da parte dei disabili.
“La Liguria – ha spiegato Costa – è stata l’unica regione in Italia ad aver sottoscritto un’intesa con il Ministero per i beni e le attività culturali per dare a tutti il diritto di godere delle bellezze artistiche e ambientali della nostra regione; sono già stati erogati 300.000 euro per avviare il progetto e altrettanti sono stanziati per proseguire le attività di formazione del personale che lavora nei musei e nei siti di interesse artistico. Aspettiamo ora – ha riferito il vicepresidente – che arrivino i fondi ministeriali promessi”.L’intesa tra Regione Liguria e Ministero per i beni e le attività culturali, siglata nel novembre 2007, ha l’obiettivo di rendere accessibile ai disabili motori, psichici, intellettivi e sensoriali il patrimonio artistico e culturale della Liguria; prevede la realizzazione di corsi di formazione rivolti ai responsabili e agli operatori dei siti artistici e il coinvolgimento delle organizzazioni e delle associazioni che operano nel settore dell’assistenza e cura dei disabili. In proposito, il vicepresidente Costa ha ricordato che “per l’attuazione del progetto Culturaccessibile sono stati coinvolti il Cepim e l’Istituto David Chiossone, proprio per la loro comprovata esperienza in materia di accessibilità e assistenza delle persone disabili”.
“In Liguria – ricorda Costa – presso Villa Serra di Comago a Sant’Olcese, abbiamo attivato da un paio d’anni un percorso botanico attrezzato per ciechi con pannelli informativi in alfabeto braille e carrozzine elettriche per rendere fruibile il parco ai disabili”.
