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	<title>Massimiliano Costa</title>
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	<description>Per confrontarsi, progettare e costruire insieme</description>
	<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 15:13:29 +0000</pubDate>
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		<title>Fioroni in Liguria il 17 marzo</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 15:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
	<category>Notizie</category>
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		<description><![CDATA[L’On. Giuseppe Fioroni sarà in Liguria il giorno 17 marzo per sostenere la coalizione alle elezioni regionali. Ecco gli appuntamenti principali:
- ore 15.00 La Spezia incontra il mondo della scuola presso il centro S. Allende con la candidata Sonia Carletti;
- ore 17.30 Dibattito sulla scuola presso NH-Hotel (ex Plaza, p.zza Corvetto) con Rossella Verri (presidente <a href="<?php the_permalink() ?>" rel="bookmark" title="Continua a leggere <?php the_title(); ?>">Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font size="2">L’On. Giuseppe Fioroni sarà in Liguria il giorno 17 marzo per sostenere la coalizione alle elezioni regionali. Ecco gli appuntamenti principali:<br />
- ore 15.00 La Spezia incontra il mondo della scuola presso il centro S. Allende con la candidata Sonia Carletti;<br />
- ore 17.30 Dibattito sulla scuola presso NH-Hotel (ex Plaza, p.zza Corvetto) con Rossella Verri (presidente Uciim), Dino Castiglioni (segretario regionale Cisl Scuola), Nicola Visconti (presidente Ceic-Forma);<br />
- ore 19.30 aperitivo a Villa Serra di Sant’Olcese con i simpatizzanti della Val Polcevera;<br />
- ore 21.30 incontro a Lavagna nella sala Rocca con i simpatizzanti del Tigullio.<br />
Agli incontri in Provincia di Genova sarà presente il candidato Pippo Rossetti.<br />
</font>
</p>
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		<title>Sostegno alla cooperazione sociale</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 09:01:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
	<category>Notizie</category>
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		<description><![CDATA[Ducentomila euro per le cooperative sociali. Questo l’ammontare dello stanziamento a favore del fondo, che sarà gestito da Filse Spa, per assegnare contributi per l’abbattimento dei tassi di interesse per i crediti bancari concessi alle cooperative sociali.
“Questa iniziativa – spiega Massimiliano Costa – rientra nelle finalità della legge regionale che è stata approvata recentemente per <a href="<?php the_permalink() ?>" rel="bookmark" title="Continua a leggere <?php the_title(); ?>">Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ducentomila euro per le cooperative sociali. Questo l’ammontare dello stanziamento a favore del fondo, che sarà gestito da Filse Spa, per assegnare contributi per l’abbattimento dei tassi di interesse per i crediti bancari concessi alle cooperative sociali.<br />
“Questa iniziativa – spiega Massimiliano Costa – rientra nelle finalità della legge regionale che è stata approvata recentemente per sostenere le attività della cooperazione sociale e vuole essere uno stimolo forte e concreto per lo sviluppo produttivo dell’impresa sociale”.<br />
Il modulo per partecipare al bando è scaricabile dal sito <a href="http://www.filse.it/">www.filse.it</a>.<br />
La giunta ha anche affidato a Filse l’incarico di predisporre entro il 30 giugno prossimo uno specifico strumento finanziario diretto alla capitalizzazione delle cooperative sociali e loro consorzi.
</p>
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		<title>La Regione chiede al Ministero due licei musicale-coreutico</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 09:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
	<category>Notizie</category>
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		<description><![CDATA[Liceo musicale per il Pertini di Genova e Liceo coreutico per il Gobetti, sempre nel capoluogo ligure.
Lo ha richiesto la Regione Liguria al Ministero dell’Istruzione tenendo conto in particolare dell’esperienza pregressa delle due scuole genovesi.
Questi due nuovi indirizzi, che possono dare prestigio all’offerta scolastica ligure, rientrano nei nuovi ordinamenti liceali che entreranno in vigore nel <a href="<?php the_permalink() ?>" rel="bookmark" title="Continua a leggere <?php the_title(); ?>">Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Liceo musicale per il Pertini di Genova e Liceo coreutico per il Gobetti, sempre nel capoluogo ligure.<br />
Lo ha richiesto la Regione Liguria al Ministero dell’Istruzione tenendo conto in particolare dell’esperienza pregressa delle due scuole genovesi.<br />
Questi due nuovi indirizzi, che possono dare prestigio all’offerta scolastica ligure, rientrano nei nuovi ordinamenti liceali che entreranno in vigore nel prossimo anno scolastico 2010-2011.<a id="more-757"></a>Con questo provvedimento la giunta regionale ha preso atto delle deliberazioni delle amministrazioni provinciali con cui si stabiliscono le confluenze tra i vecchi e i nuovi ordinamenti degli studi relativi a ciascun indirizzo, che interesseranno soltanto le prime classi a partire dal prossimo primo settembre. Restano invece vigenti gli attuali ordinamenti per le classi successive alle prime, salvaguardando così la prosecuzione ad esaurimento dei corsi già avviati.<br />
Questo atto discende dall’approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri dei nuovi ordinamenti e permetterà agli studenti di iscriversi regolarmente entro il 27 marzo alla prima superiore, che è il termine ultimo stabilito dal Ministero.<br />
In merito alle notizie errate apparse nei giorni scorsi su paventati tagli di organico di personale derivanti da questo provvedimento, si sottolinea che i tagli di posti di lavoro derivano, in realtà, dal Decreto Tremonti – Gelmini del 2008.<br />
L’atto odierno, al contrario, propone all’Ufficio scolastico regionale di consolidare e rafforzare l’offerta formativa nelle singole istituzioni scolastiche.</p>
<p> 
</p>
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		<title>Stili di vita sani a partire dai banchi di scuola</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 12:31:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
	<category>Notizie</category>
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		<description><![CDATA[Educare i giovani a stili di vita sani per prevenire malattie croniche legate all’abuso di alcol, di sostanze stupefacenti e ad un rapporto scorretto con il cibo. Parte da questo presupposto il Protocollo d’intesa firmato in settimana in Regione dal vicepresidente Massimiliano Costa, dall’assessore alla Salute Claudio Montaldo e dal Direttore dell’Ufficio Scolastico della Liguria <a href="<?php the_permalink() ?>" rel="bookmark" title="Continua a leggere <?php the_title(); ?>">Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Educare i giovani a stili di vita sani per prevenire malattie croniche legate all’abuso di alcol, di sostanze stupefacenti e ad un rapporto scorretto con il cibo. Parte da questo presupposto il Protocollo d’intesa firmato in settimana in Regione dal vicepresidente Massimiliano Costa, dall’assessore alla Salute Claudio Montaldo e dal Direttore dell’Ufficio Scolastico della Liguria Anna Maria Dominici.<a id="more-751"></a>L’intesa dovrà indicare le priorità e i criteri per orientare l’azione congiunta, promuovere momenti di formazione e progetti innovativi. L’obiettivo è quello di avviare un rapporto di collaborazione interistituzionale per favorire lo svolgimento a livello scolastico di progetti di qualità nell’ambito della promozione e dell’educazione alla salute.<br />
Scorretta, alimentazione, sedentarietà, abuso di alcol e tabagismo sono fattori di rischio delle malattie croniche come le malattie cardiovascolari, i tumori, le malattie respiratorie e il diabete rispetto alle quali è fondamentale impostare una corretta informazione per modificare lo stile di vita e incidere sulla loro diffusione per prevenirle. Il protocollo approvato prevede la creazione di un gruppo tecnico interistituzionale costituito dai referenti per l’educazione alla salute dell’amministrazione scolastica e della Regione Liguria che avrà il compito di promuovere i momenti formativi in maniera uniforme nelle scuole in stretta collaborazione con le ASL.
</p>
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		<title>Sezioni Primavera, sbloccati i fondi statali</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 12:30:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
	<category>Notizie</category>
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		<description><![CDATA[Oltre 2 milioni di euro, di cui 1,2 di fondi regionali, per realizzare in Liguria – nell’anno scolastico in corso - un centinaio di sezioni primavera. Lo prevede l’accordo siglato in settimana dal vicepresidente della Regione Liguria Massimiliano Costa e dal Direttore dell’Ufficio scolastico regionale Anna Maria Dominici.
“La Regione – ha spiegato Costa – aveva <a href="<?php the_permalink() ?>" rel="bookmark" title="Continua a leggere <?php the_title(); ?>">Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre 2 milioni di euro, di cui 1,2 di fondi regionali, per realizzare in Liguria – nell’anno scolastico in corso - un centinaio di sezioni primavera. Lo prevede l’accordo siglato in settimana dal vicepresidente della Regione Liguria Massimiliano Costa e dal Direttore dell’Ufficio scolastico regionale Anna Maria Dominici.<br />
“La Regione – ha spiegato Costa – aveva anticipato a settembre il finanziamento di 1,2 milioni di euro per garantire alle famiglie l’avvio rapido del servizio educativo per i bambini di 2-3 anni, in attesa che anche lo Stato sbloccasse il suo contributo, che ammonta a 900.000 euro e che ora è disponibile a tutti gli effetti”.<br />
Con questo accordo, quindi, Regione Liguria e Ufficio scolastico regionale possono assicurare la continuità delle sezioni primavera e momenti di formazione e aggiornamento per il personale.<br />
“Grazie a questo servizio – ha detto il vicepresidente – in Liguria raggiungiamo la copertura del 31% di posti disponibili nei servizi dedicati alla prima infanzia, così come richiesto dagli obiettivi europei”.
</p>
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		<title>Via libera al Piano triennale di istruzione, formazione, orientamento e lavoro</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 12:28:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
	<category>Notizie</category>
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		<description><![CDATA[Il Consiglio Regionale ha approvato, nell’ultima seduta della Legislatura, il Piano triennale regionale dell’istruzione, della formazione e del lavoro 2010-2012. “Si tratta di un provvedimento importantissimo e innovativo – dichiara Massimiliano Costa – che seguirà l’evoluzione del sistema educativo regionale anche in rapporto alla riforma costituzionale del Titolo V”.Previsto dalla legge regionale sul sistema educativo <a href="<?php the_permalink() ?>" rel="bookmark" title="Continua a leggere <?php the_title(); ?>">Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio Regionale ha approvato, nell’ultima seduta della Legislatura, il Piano triennale regionale dell’istruzione, della formazione e del lavoro 2010-2012. “Si tratta di un provvedimento importantissimo e innovativo – dichiara Massimiliano Costa – che seguirà l’evoluzione del sistema educativo regionale anche in rapporto alla riforma costituzionale del Titolo V”.<a id="more-749"></a>Previsto dalla legge regionale sul sistema educativo approvata a maggio dello scorso anno, il provvedimento analizza la situazione regionale del sistema scolastico e formativo, ne dettaglia le potenzialità e le criticità. Fa un’accurata fotografia dell’occupazione e delle politiche attive del lavoro al fine di raggiungere gli obiettivi comunitari di una buona e maggiore occupazione. Nel piano si identificano le linee portanti del rapporto con le Province e si da concretezza agli indicatori di valutazione e monitoraggio di tutto il sistema.<br />
Si evidenziano infine delle azioni di sistema per potenziare la qualità dell’offerta formativa e l’incisività degli interventi nel mercato del lavoro.<br />
Tra gli obiettivi generali posti dal Piano, c’è l’aumento dell’offerta di posti di lavoro stabili per giovani, donne, over 40, over 54, disoccupati di lunga durata, stranieri; accrescere la qualità dei posti di lavoro e le reti di sicurezza del lavoro; realizzare interventi finalizzati allo sviluppo dei settori trainanti dell’economia regionale, sviluppare le conoscenze e le competenze della popolazione (attiva e non attiva) secondo una logica di lifelong learning.<br />
“Un altro obiettivo importantissimo del piano –spiega Costa – è quello di creare un sistema integrato dell’istruzione e della formazione forte, perché proprio attraverso questa integrazione si può garantire il diritto/dovere all’istruzione e alla formazione e ridurre il drop out”.<br />
Dal piano, infatti, emerge che in Liguria nel 2005 il tasso di abbandono scolastico era al 17%, mentre nel 2008 tale indice è sceso al 12,7%. “Quest’anno – dichiara il vicepresidente – contiamo di arrivare al 9%, ovvero un punto in meno rispetto agli obiettivi di Lisbona che sono fissati al 10”.<br />
Uno degli strumenti che in questo senso hanno aiutato notevolmente ad abbattere il tasso di dispersione scolastica sono i percorsi triennali di istruzione e formazione professionale e i corsi integrati: “questi percorsi –afferma Costa – hanno avuto un buon esito considerando che circa l’80% degli allievi qualificati ha trovato un lavoro o ha proseguito gli studi; che una quota relativamente bassa di qualificati (20,3%) è ancora in stato di disoccupazione e che tra questi ultimi la maggior parte (il 16,9%) cerca attivamente un’occupazione e, per questo motivo, è ancora in contatto con le strutture formative”.
</p>
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		<title>Fede e correnti</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 11:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
	<category>Notizie</category>
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		<description><![CDATA[Strumentalizzare la fede per cose della politica è quanto mai discutibile, se poi ciò si fa per questioni di corrente è del tutto biasimevole. Quando questo lo fanno persone rispettabili, almeno per la loro storia, si è avvolti da sentimenti di sola tristezza.  Non si può tacere e nascondere la realtà. Il cattolicesimo democratico ha <a href="<?php the_permalink() ?>" rel="bookmark" title="Continua a leggere <?php the_title(); ?>">Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Strumentalizzare la fede per cose della politica è quanto mai discutibile, se poi ciò si fa per questioni di corrente è del tutto biasimevole. Quando questo lo fanno persone rispettabili, almeno per la loro storia, si è avvolti da sentimenti di sola tristezza.  <a id="more-735"></a>Non si può tacere e nascondere la realtà. Il cattolicesimo democratico ha rappresentato, nel nostro paese, una delle culture riformiste più feconde nel secolo scorso. Potrà certamente continuare ad essere punto di riferimento, utile al bene comune, solo se non sarà confuso o peggio assorbito dal progetto socialdemocratico cui si orienta parte del PD. E’ evidente che qualcuno cede all’anacronismo storico della socialdemocrazia, perché? È la vocazione minoritaria tipica di frange cattoliche che si accontentano della loro “lenticchia”, o è la consapevole comoda rinuncia all’autonomia confinandosi in una sorta di riserva indiana, all’interno di un partito che così rischia la permanente opposizione.</p>
<p>Il tema delle primarie Bersani - Franceschini e del cattolicesimo democratico sta tutto qui: tra chi si arrende alla vetero - continuità con l’egemonia culturale e politica della sinistra e chi invece vuole interpretare in una sintesi nuova e orientata al futuro le storie antiche, con pari dignità e piena titolarità di valori, idee e progetti. Tutti abbiamo l’intelligenza per capire, non tutti il coraggio per agire!
</p>
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		<title>Disabili, 600.000 euro per l’accessibilità ai beni culturali</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 11:29:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[“Senza il finanziamento che il Ministero dei beni culturali ha già stanziato e vincolato e che è in attesa di essere liquidato, gli sforzi che la Regione Liguria sta compiendo per rendere accessibili a tutti i disabili i siti artistici e culturali, saranno vani”.
Lo ha detto Massimiliano Costa intervenendo al convegno “Culturaccessibile”, che ha affrontato il <a href="<?php the_permalink() ?>" rel="bookmark" title="Continua a leggere <?php the_title(); ?>">Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Senza il finanziamento che il Ministero dei beni culturali ha già stanziato e vincolato e che è in attesa di essere liquidato, gli sforzi che la Regione Liguria sta compiendo per rendere accessibili a tutti i disabili i siti artistici e culturali, saranno vani”.<br />
Lo ha detto Massimiliano Costa intervenendo al convegno “Culturaccessibile”, che ha affrontato il tema della fruibilità dei beni culturali da parte dei disabili.<br />
“La Liguria – ha spiegato Costa – è stata l’unica regione in Italia ad aver sottoscritto un’intesa con il Ministero per i beni e le attività culturali per dare a tutti il diritto di godere delle bellezze artistiche e ambientali della nostra regione; sono già stati erogati 300.000 euro per avviare il progetto e altrettanti sono stanziati per proseguire le attività di formazione del personale che lavora nei musei e nei siti di interesse artistico. Aspettiamo ora – ha riferito il vicepresidente – che arrivino i fondi ministeriali promessi”.<a id="more-737"></a>L’intesa tra Regione Liguria e Ministero per i beni e le attività culturali, siglata nel novembre 2007, ha l’obiettivo di rendere accessibile ai disabili motori, psichici, intellettivi e sensoriali il patrimonio artistico e culturale della Liguria; prevede la realizzazione di corsi di formazione rivolti ai responsabili e agli operatori dei siti artistici e il coinvolgimento delle organizzazioni e delle associazioni che operano nel settore dell’assistenza e cura dei disabili. In proposito, il vicepresidente Costa ha ricordato che “per l’attuazione del progetto Culturaccessibile sono stati coinvolti il Cepim e l’Istituto David Chiossone, proprio per la loro comprovata esperienza in materia di accessibilità e assistenza delle persone disabili”.<br />
“In Liguria – ricorda Costa – presso Villa Serra di Comago a Sant’Olcese, abbiamo attivato da un paio d’anni un percorso botanico attrezzato per ciechi con pannelli informativi in alfabeto braille e carrozzine elettriche per rendere fruibile il parco ai disabili”.
</p>
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		<title>Servizio civile: con “Amicus” 30 giovani liguri in Europa</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 11:28:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
	<category>Notizie</category>
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		<description><![CDATA[Svolgere sei mesi di servizio civile all’estero, presso organizzazioni di Paesi dell’Unione Europea che si occupano di servizi sociali. Lo prevede “Amicus Regional Service: Course for the European networking”, progetto europeo di cui la Liguria è capofila che coinvolge 30 ragazze e ragazzi con cittadinanza europea residenti in Liguria e nelle regioni limitrofe di età <a href="<?php the_permalink() ?>" rel="bookmark" title="Continua a leggere <?php the_title(); ?>">Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Svolgere sei mesi di servizio civile all’estero, presso organizzazioni di Paesi dell’Unione Europea che si occupano di servizi sociali. Lo prevede “Amicus Regional Service: Course for the European networking”, progetto europeo di cui la Liguria è capofila che coinvolge 30 ragazze e ragazzi con cittadinanza europea residenti in Liguria e nelle regioni limitrofe di età compresa tra 18 e 28 anni.<a id="more-736"></a>A partire, nel mese di febbraio, saranno 30 giovani che, dopo una selezione e una settimana di formazione, potranno scegliere di andare in uno degli otto Paesi europei coinvolti nel progetto: Francia, Spagna, Germania, Slovacchia, Polonia, Romania, Finlandia e Svezia.<br />
“Questo progetto, che portiamo avanti in Liguria per la prima volta – afferma Costa – mette insieme l’aspetto di educazione alla cittadinanza attiva, tipico del servizio civile, con quello della mobilità giovanile, che sempre più deve diventare una tappa obbligata nel percorso di crescita e formazione dei nostri giovani”.<br />
Durante i sei mesi di servizio civile, i giovani parteciperanno a diversi momenti di formazione per elaborare l’esperienza che stanno vivendo; inoltre, al termine del percorso, dovranno presentare una sorta di tesina in cui avranno raccolto dati e informazioni sulla legislazione in materia di volontariato e Terzo settore del Paese che li ospita. La particolarità di questo progetto è infatti la costruzione di un sistema europeo per il volontariato ed il servizio civile dei giovani.<br />
Tutto il progetto si concluderà nel dicembre del 2010 con la presentazione dei risultati.<br />
Dal 3 novembre al 3 dicembre sarà aperto il bando per la selezione dei 30 giovani che verrà pubblicato sui siti della Regione Liguria, ARSSU e sul bollettino ufficiale regionale.<br />
“Con Amicus – conclude Costa – ampliamo ulteriormente il ventaglio delle opportunità offerte dal servizio civile che in Liguria viene proposto, con modalità diverse, a studenti delle scuole superiori dai 16 anni in su, a giovani con meno di 29 anni che non hanno cittadinanza italiana e a giovani sottoposti a restrizione della libertà personale, facendo così del servizio civile una tappa fondamentale del percorso di riabilitazione sociale”.
</p>
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		<title>Primarie: dove votare</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 15:42:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
	<category>Notizie</category>
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		<description><![CDATA[Il 25 ottobre, tutti coloro che hanno compiuto i 16 anni possono andare a votare alle primarie.
Dove votare
In Liguria http://www.pdliguria.net/argomenti/politica-locale/primarie-del-25-ottobre.html
In provincia di Genova http://www.partitodemocraticogenova.it/
In provincia di Savona http://www.pdsavona.it/home/index.php
In provincia di Imperia:
http://www.partitodemocraticoimperia.org/images/stories/Sedi%20di%20votazione%20%28volantino%29.pdf

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 25 ottobre, tutti coloro che hanno compiuto i 16 anni possono andare a votare alle primarie.</p>
<p>Dove votare<br />
In Liguria <a href="http://www.pdliguria.net/argomenti/politica-locale/primarie-del-25-ottobre.html">http://www.pdliguria.net/argomenti/politica-locale/primarie-del-25-ottobre.html</a></p>
<p>In provincia di Genova <a href="http://www.partitodemocraticogenova.it/">http://www.partitodemocraticogenova.it/</a></p>
<p>In provincia di Savona <a href="http://www.pdsavona.it/home/index.php">http://www.pdsavona.it/home/index.php</a></p>
<p>In provincia di Imperia:<br />
<a href="http://www.partitodemocraticoimperia.org/images/stories/Sedi%20di%20votazione%20(volantino).pdf">http://www.partitodemocraticoimperia.org/images/stories/Sedi%20di%20votazione%20%28volantino%29.pdf</a>
</p>
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